RSS

Archivio mensile:luglio 2012

Delizie sotto le stelle… ultimo appuntamento!

La rassegna “Russi sotto le stelle” giunge al termine… e così arriva anche l’ultimo appuntamento con i menu che la Delizia propone per l’occasione.

Se la settimana scorsa vi siete persi la serata a base di salumi, formaggi e focacce, conclusa in dolcezza con una stratosferica cassata di ricotta, ora potete rifarvi almeno con gli occhi… ma non potete assolutamente mancare mercoledì!

Il quarto ed ultimo menu propone:

Riso nero Otello con pomodoro concassé, piselli e calamari
Riso Carnaroli dell’az. agricola Zaccaria con fiori di zucca, zafferano in pistilli e filetto di gallinella di mare

E, come dessert, una mousse di yogurt con ananas e salsa mou.

Vi aspettiamo tutti lì, non mancate!


p.s.: Nel frattempo rimanete sintonizzati… giovedì ricominciamo con i nostri viaggi nel gusto, facendo tappa in Trentino!

Annunci
 
1 Commento

Pubblicato da su 23 luglio 2012 in Uncategorized, Versione italiana

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Delizie sotto le stelle

Ogni anno, a luglio, le strade di Russi (RA) si animano di vita: tutti i mercoledì sera del mese ha luogo l’iniziativa “Russi sotto le stelle”, organizzata da commercianti ed artigiani del paese. In programma ci sono mostre, spettacoli, musica ed animazione di vario genere… oltre a speciali eventi gastronomici nei ristoranti, locali e negozi del centro.

Ovviamente, la Delizia è in prima fila anche in questa situazione: fuori dal negozio, per l’occasione, spuntano delle lunghe tavolate di legno, dove chi vuole può accomodarsi e cenare con le prelibatezze preparate in cucina.

La settimana scorsa, primo mercoledì del mese, il menu fisso prevedeva un croccantissimo e gustoso fritto misto di pesce e verdure, bevande e, per concludere, una originale bavarese al limone con salsa alla fragola.


Se eventualmente qualcuno non volesse approfittare del menu fisso, c’è l’opzione di cenare con i prodotti del giorno serviti al banco della gastronomia.
Insomma, impossibile non rimanere soddisfatti… ed infatti l’affluenza è stata molto elevata, con un continuo viavai di buongustai!

Domani si proseguirà con la seconda serata, il cui tema è la pasta: verrà servito un bis composto dalle mitiche chitarrine di Aldo al limone naturale e trofie con zucchine, salsiccia e pomodorini. Come dessert, la tradizionale e sempre apprezzatissima zuppa inglese.

I due mercoledì successivi invece verranno serviti taglieri di salumi e formaggi con cassatina di ricotta e, per finire, un menu a base di riso accompagnato da mousse di yogurt all’ananas.

Vi è venuta l’acquolina in bocca? Secondo me sì…
Non fatevi scappare l’occasione di assaggiare queste delizie: passate da Russi i prossimi mercoledì sera, i sorrisi di Paola e di tutte le altre donne della delizia vi aspettano!

 
Lascia un commento

Pubblicato da su 10 luglio 2012 in Uncategorized, Versione italiana

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

Tutte le donne (+ 1) della Delizia!

Abbiamo viaggiato in lungo in largo per l’Italia coi nostri itinerari alla scoperta dei migliori prodotti italiani, mosse dalla passione per il gusto che ci caratterizza. Vi abbiamo fatto assaggiare, almeno virtualmente, le eccellenze che abbiamo avuto la fortuna di poter conoscere da vicino. Speriamo anche che alcuni di voi siano passati alla Delizia per provarle personalmente!

…e proprio della Delizia ci occuperemo oggi, anzi più precisamente di chi il negozio lo manda avanti con la propria presenza. Perchè non esistono solo le Delizie Itineranti… anzi, quelle “stanziali” sono fondamentali!

Paola, la titolare, ormai si sdoppia fra la vita itinerante e quella in negozio. Lei è la mente da cui è nato tutto: sia l’attività commerciale che questo nuovo progetto virtuale. Per farvi capire il piglio, vi dico solo che quando aveva 20 anni – andando contro tutto e tutti – si è messa a vagare di banca in banca per chiedere un prestito per poter aprire la sua attività autonoma. C’è riuscita: ha aperto la prima Delizia a Faenza, e all’inizio andava lei personalmente con la sua automobilina a procurarsi i prodotti da vendere. Non si è mai fatta abbattere dalle difficoltà ma, anzi, ha sempre cercato di perseguire i suoi obiettivi dando un’identità ben definita al negozio, che in breve è diventato un punto di riferimento per gli abitanti della zona. Dopo una decina d’anni, ha sentito il bisogno di espandersi ed è approdata a Russi, nell’attuale sede, passando il negozio di Faenza a suo fratello. Anche lì è riuscita in poco tempo a farsi conoscere e ad avere moltissimi clienti affezionati. D’altronde, la Delizia è una realtà più unica che rara nel territorio… i prodotti venduti sono veramente il meglio del meglio che l’Italia offra, accuratamente e personalmente scelti da Paola, che si tiene sempre aggiornatissima leggendo libri e riviste di settore, andando alle fiere ed ora anche visitando personalmente i produttori.
In più, siccome è una donna tostissima che guarda sempre lontano, capita che ogni tanto in azienda tiri aria di rinnovamento… è ciò che sta accadendo anche negli ultimi mesi, il che ha portato – fra le altre cose – all’arrivo di nuovo personale.

Per fare in modo che tutti potessero conoscersi e passare qualche piacevole ora insieme, si è pensato di organizzare una bella cena in compagnia… quasi una scelta obbligata, per degli appassionati di cibo come noi!

Così, qualche settimana fa, ci siamo ritrovati in campagna nella grande casa di una delle “delizie” ed abbiamo trascorso una bella serata a base di chiacchiere, giochi coi bambini, birre artigianali ed ovviamente ottimo cibo!

Ne approfitto, quindi, per presentarvi coloro che troverete in negozio, se deciderete di passare per Russi – cosa che speriamo vivamente.

C’è Marianna, che ha sempre lavorato in fabbrica fino a due anni fa, quando la sua azienda è fallita e lei si è ritrovata a fare a tempo pieno la mamma dei suoi bellissimi bambini, Filippo e Viola. Si è proposta varie volte a Paola come aspirante commessa, ma non avendo esperienza non ha avuto immediata fortuna… finchè un giorno Paola, colpita dalla sua tenacia, le ha fatto comunque un colloquio. E’ stato amore a prima vista, e così qualche mese fa Marianna ha iniziato a lavorare alla Delizia. E’ determinata, molto sensibile ed ha un grande ascendente sui clienti, il che la rende perfetta per il suo ruolo – e rende Paola entusiasta della scelta!

C’è Barbara, che invece è una veterana e lavora in negozio da otto anni, donna intelligente, divertente e fantasiosa, mamma del simpaticissimo Diego. Paola le è molto affezionata e punta molto su di lei, il che in passato ha portato a qualche discussione per un po’ di pigrizia di troppo… In questa fase di rinnovamento, però, Barbara si è rimboccata le maniche ed ha colto tutti i suoi suggerimenti per rimettersi in gioco, ricominciando a studiare e dando a Paola moltissime soddisfazioni.


Avendo lei così tanta esperienza, dà molti stimoli ad Andrea, un altro chef, giovanissimo. Si è diplomato all’alberghiero di Riolo Terme con 100/100, ha lavorato come aiuto cuoco in vari ristoranti ma poi ha scelto di privilegiare un ramo della ristorazione che non si svolgesse di sera per potersi dedicare ad Aurora, la sua bimba. E’ un ragazzo con molta voglia di crescere, e lo dimostra assorbendo e facendo propri tutti gli spunti che gli arrivano da chi lavora con lui. E’ molto versatile ed intraprendente: quando c’è da cucinare per qualche evento privato, è lui che suggerisce il menu al cliente ed è sempre lui che va a prepararlo a domicilio. Di sicuro, se vuole prendere il volo, il lavoro alla Delizia gliene dà l’opportunità!

Gli altri membri della “ciurma” della Delizia sono Grazia, che lavora al banco, e Susy e Luisa, in cucina. Purtroppo loro non sono riuscite a raggiungerci per la nostra cena in compagnia…

E poi ci sono io, che ho incontrato Paola quasi per “caso” – ma forse il caso non esiste. Non lavoro alla Delizia ma collaboro a distanza, come ormai sapete, sperando di riuscire a costruire qualcosa di interessante ed utile! Di sicuro questo nuovo progetto mi appassiona molto, e sono felice di far parte di questo gruppo seppur da lontano.

Questo è quanto, ora conoscete chi sta dietro alla Delizia e fa sì che cresca costantemente… perchè bisogna puntare a fare meglio se possibile, ed è sempre possibile!
Ora vi aspettiamo per conoscervi di persona!

 
2 commenti

Pubblicato da su 5 luglio 2012 in Uncategorized, Versione italiana

 

Tag: , , , , , , , , , , , , ,

Stop #6: ’32 Via dei Birrai’ artisan beer @ Onigo di Pederobba (Treviso)

Finally, after eating so many kinds of food all around Italy, we moved to beverages… not to any beverage, but to the artisan beer made in 32 Via dei Birrai!

Right when the hot and sultry weather started to boss the show, with almost 40 Celsius degrees that kept us company under a burning sun, we thought it was time to reach Veneto in order to go and get fresh with some sips of excellent artisan beer.

In Onigo di Pederobba, a place located in the plain of Treviso surrounded by hills covered with Valdobbiadene vineyards, in an industrial park you can find the small plant where beer 32 comes to life. Very recognizable, thanks to the unmistakable mark that triumphantly takes up a big part of the external wall.

Before even getting there we meet Loreno, one of the three charter members of the company, who is going to take a coffee in a bar. We join him, start talking and realize that our day will be full of lots of chatter that, apart from being instructive, will be also very pleasant.
In addition to Loreno, who takes care of the commercial part of the work, the other two pillars of the company are Fabiano, Italian-Belgian master brewer, and Alessandro, engineer with a passion for beer.
Every one of them obviously provided with a bright mind, because if there’s an adjective that perfectly fits the 32 brewery is: brilliant!

You can see that from the very first moment you enter the office of the plant, or the small room where they organize courses that, for exemple, teach how to reuse the packing material. Yes, because one of the basic principles of their philosophy is: you mustn’t throw away anything from the beers. Not even the tops, the boxes that contain them or the cardboard that separate the bottles in the six-pack.
The first ones turn into key-rings, wonderful curtains or even jewels; the second ones into shelves, legs for tables and much more; the third ones in leaflets or counter signs. Loreno also invented the “paper-meccano”: some parts of the boxes that contain the bottles can be removed and they can be reused as drip mats or in order to create original sculptures.

You can also find their genius in the design that typifies all the 32 production: the bottles have a peculiar and unique shape, the circle has been chosen as the main symbol, the big colourful round brand – associated to the names of the beers – makes the product immediately recognizable, the tops have the same colour of the brand and on one side there’s a letter… so that you can write sentences just placing them side by side!

Even the name, as you probably noticed, stands out of the mass. Why 32 instead of another number? Because 32 corresponds to the affiliation class of beer, based on the international classification that categorizes all the products. There’s always something new you can learn!

The 32 brewery was born six years ago from nothing. Loreno managed a successful club for 14 years, then he interrupted that business starting new ones that didn’t satisfy him all the way. In the meanwhile, he had met Fabiano, and at a certain point he decided to try their luck realizing a dream with him: opening a brewery. With a first investment of 80000 euros in used machinery, they managed to start the business, that enriched and refined itself with time, bringing the brand ’32 Via dei Birrai’ to a great succes in Italy and in the world.

As for every excellent product, even in this case the basic elements are just a few: the ingredients must be of the best quality – both the cereals, the spices (that come from Romagna), and the hops (from Belgium) have been carefully chosen by Loreno and partners – and the processing must be simple, so that it doesn’t pervert the nature of the final result.

At the bottom of every kind of beer they produce there’s anyway an accurate research, in order to measure out blends and flavours in the best way. A percentage of the revenue from the sales is indeed assigned to research in order to improve the product: in the brewery there’s a small chemistry room where the potions are tested and the magic comes to life.

The processing of beer is composed of different stages: first of all the cereals are roasted – in our case, we tasted some grains of roasted “sour” barley which was the base for the Audace beer – and cooked with hops in the water at a temperature of almost 100 Celsius degrees.

The obtained fluid is filtered in order to remove the residues of the grains, then the yeast is added and the whole thing rests in a tank for many days. In this way a first brewing takes place, which means that a lot of carbon dioxide is released – indeed, there’s a small pipe that gets out from the tank in order to allow air to escape.

Such beer is then bottled, closed with three protective devices – a cork top, a crown cap and the external capsule, put into boxes and then kept in a cell at 24 Celsius degrees where the second brewing takes place, so that every flavour is released in the best way.

Basically, from the beginning of the processing to the moment in which the beer is ready, there are around 45 days. If you consider that there are only two brewing tanks, you can see how the production cannot be much ample, and this preserves a total attention to every step and an excellent final quality. Also consider that a sample of every batch is tasted and, if it doesn’t fit the quality norm, it’s not sold. It’s also true that, as Loreno says more than once, since it’s artisan beer the result is never the same… but it has to be the best every time!

There are seven beers in the 32 stable: Curmi, Audace, Oppale and Tre+Due are produced during the whole year; Admiral, Atra and Nebra on the contrary are seasonal. Each of them has its peculiar characteristics as regards colour, alcoholic strenght, flavours and as a consequence dish-matching.

In order to soothe our curiosity, for lunch we tried to match Tre+Due and Curmi with a serie of more or less seasoned kinds of cheese… and we found out that they’re very good with the most underripe ones.

I’m sure that all this talk about beers made your thirst and your wish to try them exponentially increase, considering the hot summer weather that is surrounding everyone in these last days (at least in Italy).
So you just have to pass by Russi and stop by “La Delizia” in order to get some of these brilliant beers… and if you have friends that love this kind of things, give them some beers from ’32 Via dei Birrai’ as a present and you will cut a dashing figure!

 
1 Commento

Pubblicato da su 1 luglio 2012 in English version!, Uncategorized

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , , ,