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Archivio mensile:settembre 2012

Delizie dalla gastronomia!

Come alcuni di voi forse già sanno, la Delizia non è solo un negozio che offre i prodotti eccellenti di aziende attentamente selezionate, ma è anche gastronomia. Questo significa che ogni giorno, nell’attrezzatissima cucina annessa, vengono cucinati manicaretti di ogni genere utilizzando materie prime di ottima qualità. E dal risultato si vede… anzi, soprattutto si sente!

Spezzatino con verdure

I piatti preparati vanno da quelli più tradizionali ai più originali, da quelli semplicissimi a quelli elaborati, dai classici italiani a quelli che ammiccano all’estero, dai piatti di portata ai dolci passando per i contorni, dai prodotti della cucina a quelli da forno.
Qui di seguito ve ne offriamo una carrellata… giusto per farvi venire un po’ di acquolina in bocca!

Bocconcini di pollo fritti

Petto di pollo alla piastra

Bel e còt (prodotto tradizionale di Russi) in crosta con verza e purè, servito con patate al forno

Cookies con scaglie di cioccolato fondente

Torta alla robiola

Crostata con marmellata e frutta secca

Ultimamente, inoltre, la Delizia produce ed offre ai suoi clienti anche pane e focacce realizzati utilizzando la pasta madre, ovvero il lievito naturale che si “fa nascere” in casa e poi si mantiene in vita, rinfrescandolo, anche per decenni.

Pane con lievito madre

Attenzione perchè le focacce cambiano sempre, e sono talmente buone che sarebbero tutte da provare! Queste, ad esempio, sono al kamut, proposte in due versioni – con o senza rosmarino.

Focacce al kamut

Il menu della gastronomia è ampio e cambia tutti i giorni, in base alla disponibilità degli ingredienti. Lo potete trovare esposto fuori dal negozio, per cui se oggi vi sentite pigri, non avete voglia di cucinare ma desiderate un pranzo o una cena gustosi il nostro consiglio è assolutamente quello di passare in negozio… di certo troverete qualcosa che stuzzicherà il vostro palato.
Vi aspettiamo… anche nei weekend!

AGGIORNAMENTO: è nata la pagina facebook della Delizia… correte a cliccare “Mi piace” se volete essere sempre aggiornati su queste prelibatezze!

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Pubblicato da su 28 settembre 2012 in Uncategorized, Versione italiana

 

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Stop #8: The cheeses of Mambelli Dairy @ Bertinoro (Forlì-Cesena)

Summer is coming to an end, rain is starting to pour… and the Delights are leaving again, looking for new excellences!
This time we didn’t go far from home: our trip took us in the middle of the Romagnol countryside, in order to discover the King of our cheeses, the squacquerone, and its “colleagues” fresh cheeses.

Our destination? Mambelli Dairy, located in a small plant in Bertinoro. When we got there, we have been welcomed by Raffaella, a smiling woman with bright eyes, who runs the family company with her sister Federica.

The activity began in the fifties, when Raffaella and Federica’s grandmother started making ricotta cheese – in order to use all of the milk that the family had and didn’t need – and started selling it at the market. Her son, then, broadened the sphere of activity selling also to the wholesalers in Cesena and giving birth to the first real dairy laboratory, for which he personally built part of the machinery that wasn’t commercially available at that time. Raffaella, who had totally different ideas about what to do with her life, actually started working in the family business: her father taught her the trade, she became very fond of the job and never left the company – on the contrary, with her little sister (who later started working there herself), made it and still makes it grow.

The market leader of this dairy is squacquerone, the Romagnol cheese par excellence, traditionally served with piadina bread and rocket, whose cradle resides just between the provinces of Ravenna and Cesena.
Very fresh cheese – it reaches its ideal seasoning in 6/7 days – it’s made with whole milk, rennet, milk enzymes (made in the dairy itself) and salt. In particular, Mambelli’s squacquerone comes in two different varieties: one with quarry salt and the other one with salt that comes from Cervia’s saltpans. This one was chosen in order to promote and increase the value of the excellences of our region – which is a thing that lies at the heart of the Mambelli sisters.

Squacquerone is made by mixing all the ingredients in big “crib tanks”, inside of which the cheese is cut into cubes of about 2.5 cm per side, before being touched by the dairyman – who needs to evaluate the consistency – and then poured as a waterfall inside the moulds. These are finally piled up and put to rest in refrigerating rooms, so that the cheese cubes can get compacted and give to the squacquerone cheese its typical soft and creamy consistency.

This cheese has recently obtained the PDO certification, thanks to which a pillar of Romagnol food tradition, that needs to be made with a series of exact criteria, can be protected and not perverted.

Another strong point of Mambelli Dairy is ricotta cheese: made with whole milk and water coming from Fratta thermal baths, it’s produced in different formats – the newcomer is a small 90 grams heart, a concentrate of flavour and creaminess.

In order to make ricotta cheese, the milk is put into huge 10-quintal-capacious cauldrons and brought to a temperature of about 80 Celsius degrees, then thermal water is added. After very few minutes, the milk starts to curdle and the resulting product is manually transferred into the moulds using colanders. The curd that first emerges on the surface, softer and lighter, is used to make the heart-shaped ricotta cheeses; after them, they move to the more capacious moulds, that need to be filled with a more thick product.

All of the Mambelli cheeses are made without using additives or preservatives: they perfectly keep undiminished the traditional authenticity, even though they’re made with highly modern technologies. The dairy is indeed equipped with a laboratory, where a sample of every batch of milk is analyzed with the purpose of studying its properties and, depending on these, of understanding how to adapt the processing in order to obtain products with qualities as homogeneous as possible. Thing that, as Raffaella explains, is really complex when you make very fresh cheeses – contrary to what people could think.

Their series of products, in addition to squacquerone and ricotta cheese, includes casatella, stracchino, ravigiolo, primosale and caciotta, often characterized by imaginative and intriguing names, and some Loverie – that are sweet and glutton matchings with Mambelli’s ricotta cheese.

So, the fresh cheese lovers are spoilt for choice… do you want to try the real squacquerone cheese, good as only the authentic one can be and of a quality that you could hardly find somewhere else? So come by La Delizia shop in Russi (Ravenna), you can find it there and let yourself be tempted by the flavour of tradition!

 
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Pubblicato da su 10 settembre 2012 in English version!, Uncategorized

 

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Tappa #8: I formaggi del Caseificio Mambelli @ Bertinoro (FC)

L’estate si avvia al termine, la pioggia inizia a fare capolino… e le Delizie ripartono alla ricerca di nuove eccellenze!
Questa volta non ci siamo spostate molto da casa: il nostro viaggio ci ha portato nel bel mezzo della campagna romagnola, alla scoperta del Re dei formaggi nostrani, lo squacquerone, e dei suoi “colleghi” formaggi freschi.

La meta? Il Caseificio Mambelli, situato in un piccolo stabilimento a Bertinoro. Al nostro arrivo ci ha accolto Raffaella, una signora sorridente e con gli occhi luminosi, che insieme alla sorella Federica gestisce l’azienda di famiglia.

L’inizio dell’attività risale agli anni ’50, periodo in cui la nonna di Raffaella e Federica, per sfruttare il latte prodotto dalle mucche – che era troppo rispetto alle esigenze della famiglia – ha iniziato a produrre ricotte che vendeva al mercato. Suo figlio, poi, ha allargato il raggio d’azione vendendo anche ai grossisti di Cesena ed aprendo il primo vero laboratorio caseario, per il quale ha costruito personalmente alcune attrezzature che ancora non si trovavano in commercio.
Raffaella, che nella vita pensava di fare tutt’altro, è invece poi rimasta a lavorare nell’azienda di famiglia: suo padre le ha insegnato il mestiere, lei si è appassionata sempre di più e non l’ha più lasciata – anzi, con la sorella (minore, che quindi si è inserita più tardi), l’ha fatta e continua a farla crescere.

Il prodotto di punta del caseificio è lo squacquerone, formaggio romagnolo per eccellenza, tradizionalmente servito con piadina e rucola, la cui culla risiede proprio fra le province di Ravenna e Cesena.
Formaggio freschissimo – raggiunge la sua maturazione ideale nel giro di 6/7 giorni – viene realizzato con latte intero, caglio, fermenti lattici (prodotti all’interno del caseificio stesso) e sale. In particolare, lo squacquerone Mambelli si può trovare in due versioni: una con sale di cava e l’altra con sale delle saline di Cervia, scelto in un’ottica di promozione e valorizzazione delle eccellenze del territorio – filosofia che sta molto a cuore alle sorelle Mambelli.


Lo squacquerone viene ottenuto lavorando tutti gli ingredienti in grandi vasche a culla, all’interno delle quali il formaggio viene tagliato a cubi di circa 2,5 cm per lato, prima di essere tastato dal casaro – che deve valutarne la consistenza – e poi rovesciato a cascata all’interno degli stampi. Questi ultimi vengono infine impilati e lasciati a riposare in celle frigorifere, ribaltandoli alcune volte, in modo che i cubi di formaggio si compattino e diano allo squacquerone la sua tipica consistenza morbida e cremosa.


Proprio recentemente, questo formaggio ha ottenuto la certificazione DOP, la quale fa sì che un pilastro della tradizione gastronomica romagnola, che deve essere prodotto con una serie di criteri precisi, venga protetto e non snaturato.

Un altro punto di forza del Caseificio Mambelli è la ricotta: ottenuta da latte intero ed acqua delle terme di Fratta, viene prodotta in vari formati – l’ultimo arrivato è il cuoricino da 90 grammi, un concentrato di gusto e cremosità.


Per produrre la ricotta, il latte viene fatto scaldare in degli enormi pentoloni da 10 quintali di capienza e, una volta che raggiunge circa 80° di temperatura, viene aggiunta l’acqua termale. Nel giro di pochissimi minuti, il latte inizia così a cagliare e ciò che ne risulta viene poi trasferito manualmente, tramite dei colini, nelle fuscelle. Il prodotto che affiora per primo in superficie, più morbido e leggero, viene utilizzato per le ricottine a forma di cuore; dopo di che, si passa agli stampi più capienti, che hanno bisogno di essere riempiti con un prodotto dalla consistenza più sostenuta.

Tutti i formaggi Mambelli vengono realizzati senza l’utilizzo di additivi o conservanti: mantengono perfettamente intatta la genuinità della tradizione, pur essendo lavorati con tecnologie modernissime. Il caseificio è infatti dotato di un laboratorio, nel quale un campione di ogni partita di latte viene analizzato per studiarne le proprietà e per capire, in base a queste, come adattare la lavorazione in modo da ottenere prodotti dalle qualità il più possibile omogenee. Cosa che, come spiega Raffaella, è molto complessa quando si producono formaggi freschissimi – al contrario di ciò che si potrebbe pensare.

La loro linea di prodotti, oltre allo squacquerone e alla ricotta, comprende casatella, stracchino, ravigiolo, primosale e caciotta, spesso caratterizzati da nomi fantasiosi e stuzzicanti, ed alcune Loverie – ovvero abbinamenti dolci e golosi alla ricotta Mambelli.

Insomma, per gli amanti dei formaggi freschi non c’è che l’imbarazzo della scelta…
Volete provare il vero squacquerone, buono come solo quello autentico sa essere e di una qualità che difficilmente troverete altrove? Allora passate alla Delizia a Russi, lì potrete trovarlo e lasciarvi tentare dal sapore della tradizione!

 
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Pubblicato da su 3 settembre 2012 in Uncategorized, Versione italiana

 

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