RSS

Tappa #14: La Giardiniera di Morgan, ovvero l’orto in un barattolo @ Malo (VI)

10 Lug

Russi-Malo

Ci eravamo lasciati in autunno con la frutta ricoperta di cioccolato Marangoni e ora, dopo molti mesi e alcune vicissitudini, le Delizie Itineranti tornano alla grande, con un viaggio verso nord alla scoperta di Morgan e delle sue magiche Giardiniere.

Appena arriviamo alla sede dell’azienda ci accoglie Luciana, moglie di Morgan, un concentrato di energia che regala sorrisi e parole. Nel piccolo ufficio che fa anche da spaccio aziendale, circondati da barattoli coloratissimi di verdure, incontriamo colui che da il nome alle giardiniere. La passione che muove il suo lavoro traspare limpida dagli occhi azzurri e attenti, prima ancora che dalle parole che pronuncia.
Nel capannone che usa come magazzino per le varie attività, inizia così a raccontarci la sua storia.

L'ingresso del magazzino

L’ingresso del magazzino

Morgan è friulano, nasce come cuoco, gira il mondo per perfezionarsi e ad un certo punto della sua vita si ferma in Veneto dove apre il ristorante 5 Sensi. Non è difficile immaginarlo dietro ai fornelli mentre studia ricette sempre nuove e originali, modificate all’ultimo minuto con aggiunte fatte sull’onda dell’ispirazione. Quello del cuoco, come lui ci ripete più volte, è un ruolo fantasioso, che richiede passione e tecnica, ma che lascia un margine di libertà in cui esprimere il proprio estro.

Polipo con giardiniera di Morgan tritata

Polpo con lenticchie, chips di polenta e Giardiniera di Morgan

Un giorno, Luciana ha proposto a Morgan di preparare qualche barattolo di giardiniera: lei era solita farla in casa con le coinquiline mentre studiava ingegneria elettronica all’università. Ha dato al marito la sua ricetta, e lui ha colto la palla al balzo per sfidarla, dicendole che era buona ma lui avrebbe potuto migliorarla. Così, dopo vari tentativi, è nata la ricetta della Giardiniera di Morgan, che veniva venduta in un piccolo spazio apposito ricavato nel ristorante.

Giardiniere in fila

La Giardiniera di Morgan

Ad un certo punto, Morgan e Luciana hanno iniziato a notare che certi clienti tornavano lì da tutta Italia non tanto per mangiare al ristorante, quanto piuttosto per comprare qualche barattolo di giardiniera! È stato in quel momento che i coniugi hanno capito che sarebbe stato giusto darle lo spazio che meritava… e così, complici alcune circostanze che vertevano a favore di questa decisione, il ristorante è stato chiuso e le attività di Morgan si sono spostate nella zona industriale della provincia vicentina.
Non volendo abbandonare del tutto l’attività di cuoco, ha mantenuto attiva la realtà 5 sensi, che continua a fornire, fra le altre cose, un servizio di catering di alto livello per cerimonie ed eventi privati.
Parallelamente, quella che era la Giardiniera di Morgan si è evoluta dando vita a molti altri prodotti, tutti basati sulla stessa filosofia ma con caratteristiche peculiari.

Giardiniere esposte

Le piccole Giardiniere di Anna di Morgan e due monovarietali

Ma qual è questa filosofia? Innanzi tutto, alla base c’è la scelta di prodotti ottimi e il rispetto di questi ultimi. Le verdure (peperoni, carote, cavolfiori, finocchi, fagiolini, cipolle…) arrivano da aziende più o meno grandi della zona, alcune sono coltivate con metodo biologico e seguono per quanto possibile la stagionalità. La prima cosa che succede, immediatamente dopo l’arrivo dei nuovi carichi, è l’assaggio, piccolo rito a cui ci siamo sottoposti volentieri anche noi: tutto, prima di essere inserito nella catena produttiva, passa sotto i denti di Morgan che valuta il prodotto e si assicura che sia saporito e croccante.

Paola e Morgan alle prese col cavolfiore

Morgan e Paola puliscono il cavolfiore

Dopo di che, le verdure vengono pulite e tagliate rigorosamente a mano da alcuni solerti ragazzi, giovanissimi e precisi nel loro lavoro. È importante che la pezzatura finale delle verdure sia quella giusta per ottenere un prodotto ottimale.
Lo step successivo è quello della cottura al vapore, che avviene per ogni verdura separatamente. Subito dopo, le verdure fanno un passaggio nell’abbattitore di temperatura, in modo che il loro colore e la croccantezza si mantengano perfettamente.
Infine, esse vengono invasate in percentuali precise e lasciate a macerare nella loro bagna, poi pastorizzate – ovvero, i vasi vengono inseriti in grandi forni per qualche ora, in modo che anche il cuore del loro contenuto raggiunga come minimo la temperatura di 85/90°. In questo modo si sopperisce alla mancanza di qualsiasi prodotto chimico, caratteristica di queste giardiniere.

La pulizia dei peperoni

I ragazzi che puliscono e tagliano i peperoni

Oltre alla lavorazione, tesa a non alterare le proprietà delle verdure, il segreto della riuscita dei prodotti di Morgan è ovviamente la bagna in cui esse macerano… ogni tipo di giardiniera ha una bagna a sé, ottenuta con diverse percentuali di aceto, olio e spezie, la cui ricetta è chiaramente segreta.

Paola alle prese con le verdure

Paola alle prese col taglio delle verdure

Ma la genialità di Morgan è anche quella che gli ha fatto pensare di dedicare una giardiniera ad ognuna delle persone della sua famiglia. La prima nata è stata Luciana, più dolce e “rotonda” delle classiche giardiniere; poi è stato il turno di Giada, dedicata alla primogenita: fantasiosa e colorata, caratterizzata dal tappo blu come gli occhi della bambina; infine è nata Anna, ancora in fase di testing, col vaso piccolo e rotondetto come è lei, dal sapore fresco e deciso grazie alla presenza di zenzero e peperoncini interi. Manca solo la giardiniera dedicata al piccolo Giovanni che – ci dicono – sarà la più pazza di tutte.

Giardiniera Giada di Morgan

La Giardiniera Giada di Morgan

Oltre a queste, le altre specialità sono le cipolle viola, i funghi pioppini, gli asparagi bianchi e il radicchio trevigiano… insomma, ce n’è veramente per tutti i gusti e per tutti gli abbinamenti!

Giardiniere esposte 2

Un muro di colori… cipolle viola, carote, pioppini

Sì, perché il messaggio che Morgan vuol fare passare col suo lavoro è che la giardiniera non è solo il classico contorno da mangiare in inverno con la carne bollita, ma è anzi un ottimo modo per inserire le verdure e i loro colori nella dieta di tutto l’anno, trasformandole in antipasti, abbinandole a carni e pesci o usandole come condimento per le insalate.
Morgan ha messo l’orto in un barattolo, e gli ha ridato nuova vita.

Assaggio di giardiniera Anna di Morgan

Un assaggio di Giardiniera di Anna di Morgan

Vi abbiamo fatto venire l’acquolina in bocca, vero?
Allora non aspettate oltre, passate alla Delizia dove potrete trovare diversi prodotti della linea Giardiniere di Morgan… soddisferanno la vostra curiosità e il vostro palato!

Annunci
 
3 commenti

Pubblicato da su 10 luglio 2014 in Uncategorized, Versione italiana

 

Tag: , , , , , , , , , , , , , , , , ,

3 risposte a “Tappa #14: La Giardiniera di Morgan, ovvero l’orto in un barattolo @ Malo (VI)

  1. giorgioconti3@virgilio.it

    10 luglio 2014 at 11:49

    ….finalmente, ero preoccupato, pensavo che queste “delizie” si fossero smarrite!!!! Ora vedo con piacere che sono ritornate “itineranti”!!!

     

Rispondi

Inserisci i tuoi dati qui sotto o clicca su un'icona per effettuare l'accesso:

Logo WordPress.com

Stai commentando usando il tuo account WordPress.com. Chiudi sessione / Modifica )

Foto Twitter

Stai commentando usando il tuo account Twitter. Chiudi sessione / Modifica )

Foto di Facebook

Stai commentando usando il tuo account Facebook. Chiudi sessione / Modifica )

Google+ photo

Stai commentando usando il tuo account Google+. Chiudi sessione / Modifica )

Connessione a %s...

 
%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: